Le stazioni della via crucis: il cuore

La raffigurazione dei quadri della Via Crucis Vivente di Frassinoro viene preparata da gruppi di famiglie che si impegnano a curare gli allestimenti scenici, i costumi e scritturano le varie comparse avvalendosi della collaborazione degli abitanti delle borgate limitrofe al paese e delle frazioni del Comune.
Ogni stazione ha una persona di riferimento, questa figura centrale è il Capostazione. Questo ruolo, quasi sempre, viene tramandato di padre in figlio o comunque destinato ad un ceppo famigliare; le nuove generazioni sono consapevoli dell’eredità organizzativa che dovranno assumere.
Sino alla fine degli anni ’50 le borgate partecipavano secondo canoni precisi ricevuti dalla storia. Successivamente questa consuetudine è stata leggermente mutata. Infatti, i casunam erano rimasti gli unici ad avere una dote preziosa per la Via Crucis: il cavallo. Per una buona riuscita scenica, divenne indispensabile suddividere gli equini, e con essi i figuranti, tra i vari quadri.

Stazioni Via Crucis

Stazioni Via Crucis
Orto degli Ulivi Gesù viene condannato a morte Gesù viene caricato della croce Gesù cade la prima volta Gesù incontra sua madre Gesù viene aiutato dal Cireneo Gesù è soccorso dalla Veronica Gesù cade la seconda volta Gesù incontra le pie donne Gesù cade per la terza volta Gesù spogliato delle sue vesti Gesù inchiodato alla croce Gesù muore sulla croce Gesù deposto dalla croce Gesù deposto nel sepolcro

Orto degli Ulivi

Lettura Biblica

Giunsero a un podere chiamato Getsemani. Gesù prese con se Pietro, Giacomo e Giovanni e disse loro: “ La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui è vegliate” Andato un po’ innanzi si gettò a terra e pregava. “Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu” (Mc 14, 32-36).

Preghiera

Dio onnipotente ed eterno, tu che hai voluto che il nostro Salvatore si consegnasse a noi, facendosi uomo e morendo sulla croce, affinché tutti seguissimo il suo esempio, concedi che gli insegnamenti della sua passione ci servano come testimonianza per partecipare un giorno alla sua risurrezione gloriosa.

Narrazione: il cuore della stazione

La rappresentazione de L’orto degli ulivi è recente, risale infatti al 1952 quando nella casa detta della Palazza alloggiavano temporaneamente le suore Francescane. Assieme ad alcune ragazze del paese idearono il Quadro raffigurante Gesù che in preghiera riceve dall’Angelo il calice amaro. I primi capostazione furono il dottor Vetulio Ferrari, interprete del Cristo e l’angelo impersonato da Giuliana Aravecchia, ora emigrata in Scozia. Un importante contributo era dato da alcuni abitanti della borgata Aradonica.

Gesù viene condannato a morte

Lettura Biblica

“Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Fu eliminato dalla terra dei viventi, per l’iniquità del suo popolo fu processato a morte” (Is 53,8).

Preghiera

Concedi a questa tua famiglia, o Padre, di celebrare con fede i misteri della passione del tuo Figlio, per gustare la dolcezza del tuo perdono. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Viene riprodotta l’immagine di Gesù condannato a morte da Pilato che mentre si lava le mani, libera Barabba. La stazione da tempo è organizzata e condotta dalla famiglia Zanotti del capoluogo assieme a quelli della Badia, la famiglia che un tempo era a mezzadria dal Parroco. Partecipavano anche gli abitanti delle località Le Piane e della Ca’.

Gesù viene caricato della croce

Lettura Biblica

“Noi tutti eravamo sperduti come gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; Il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come un agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori.” (Is 53, 6-7).

Preghiera

O Padre, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in croce del Cristo, tuo Figlio unigenito, concedi a noi di commemorare il suo mistero di amore, e di godere i frutti della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen

Narrazione: il cuore della stazione

Dopo la flagellazione alla presenza dei sommi sacerdoti , Gesù viene caricato della Croce, all’interno della corte del Pretorio. Questa scena è da sempre organizzata dalle famiglie Fontana (falegnami) e Tollari del centro del paese. La stazione è detta anche quella del Pianello, di Ca’ de Vanni di sotto. Collaborano alla realizzazione gli abitanti dei borghi dell’Aradonica, Tollara e Venani.

Gesù cade la prima volta

Lettura Biblica

“Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono”. “ Ricorda, Signore, l’oltraggio dei tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli” (Sal 89 [88], 45.51).

Preghiera

Ci purifichi, o Padre, da ogni colpa il sacrificio del Cristo tuo Figlio, che sull’altare della croce espiò il peccato del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù, sfinito dalle percosse e dal peso della Croce cade per la prima volta. Da tempo immemorabile viene organizzata da quelli di Pipone (Pieracci) vetturino e gestore del bar ‘La Gioconda’, sua moglie. All’allestimento e come comparse hanno sempre collaborato gli abitanti del rione di Porta Palagano e della piazza bassa vicino al Municipio. Questa stazione vedeva l’impegno dei residenti di Ca’ di Gianni.

Gesù incontra sua madre

Lettura Biblica

“Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la resurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.

Preghiera

O Dio, commemorando la beata Vergine Addolorata accanto alla croce del tuo Figlio unigenito, ti preghiamo: aiutaci a completare in noi, per la santa Chiesa, ciò che manca alla passione di Cristo, tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

La stazione propone l’incontro di Gesù con sua Madre Maria. Un’immagine che introduce nuove comparse come la Madonna e la Maddalena. La rappresentazione del quadro era organizzata da quelli del Tosco, negozianti assieme alla famiglia Tazzioli di piazza Miani e gli abitanti della parte centrale. Figurano inoltre abitanti di Mercato Vecchio e Ca’ de Vanni, da dove provengono gli ultimi Capostazione.

Gesù viene aiutato dal Cireneo

Lettura Biblica

Perciò sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi – dice San Paolo – e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo popolo che è la Chiesa” (Col 1,24), vale a dire che, uniti per mezzo della fede e della carità, collaboriamo con Cristo mediante il ministero apostolico, la preghiera e il sacrificio, all’applicazione della sua grazia salvifica delle anime.

Preghiera

O Padre, che nel sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l’opera della tua misericordia, e fa’ che otteniamo sempre i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Durante la salita al Golgota Gesù stremato dal pesante legno della croce viene aiutato dal Cireneo. Questo quadro è coordinato dal rione di Ca’ del Doro unitamente agli abitanti della parte alta della piazza. Fanno parte dell’organizzazione attiva gli abitanti della borgata dei Lagumi.

Gesù è soccorso dalla Veronica

Lettura Biblica

“Una donna perfetta chi potrà trovarla? Si cinge con energia i fianchi e spiega le forze delle sue braccia. Molte figlie hanno compiuto cose eccellenti, ma tu le hai superate tutte. Cristo non ha apparenza né bellezza per attirare i tuoi sguardi, non ha splendore per poterne compiacere: verso di lui hai girato lo sguardo, egli è il più bello tra i figli dell’uomo (Prv 31,10.17.29; Is 53,2;Sal 45[44],3).

Preghiera

Signore, a quanti celebriamo la memoria del tuo mistero pasquale concedi il perdono dei peccati, la serenità della vita, il conforto della tua protezione, perché riuniti nella tua Chiesa possiamo servirti con un cuore solo e giungere un giorno a contemplare il tuo volto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Il quadro fissa il pietoso gesto della Veronica che asciuga il volto di Gesù dal sangue e dal sudore. È da sempre organizzato dalle quattro famiglie Piacentini in tutte le loro ramificazioni generazionali e dalla famiglia Tazzioli (Luvvi il macellaio). La figura del Capostazione è stato ricoperto con autorevolezza per oltre cinquant’anni da Ada Ghini Piacentini (originaria di Vallorsara) che poi ha passato il testimone ai più giovani. Questo quadro, vanta il primato di aver avuto il Cristo più longevo nella figura di Oscar Pierazzi.

Gesù cade la seconda volta

Lettura Biblica

“Se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria . Nessuno si agiti – dice San Paolo – per le tribolazioni: è necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regni di Dio. Le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi”. (Rm 8,17-18; 1 Ts 3,4; At 14,22).

Preghiera

Dio onnipotente, difendi da ogni male i tuoi fedeli, redenti dal Sangue prezioso del Cristo tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù cade sotto la croce per la seconda volta, una scena della sofferenza del Redentore nella lunga e faticosa salita al Calvario. Ha la propria organizzazione centrale nella famiglia Facchini (ex esattore delle tasse ) assieme agli abitanti di Castello: la famiglia Venturi. Collaborano anche i gestori dell’Albergo Ristorante Impero

Gesù incontra le pie donne

Lettura Biblica

“Quando fu vicino, alla visita della città, pianse su di essa, dicendo:” Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace!…Non resterà in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”. Gesù, voltandosi verso le donne, disse: Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli… Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?” (Lc19,41.44;23,28.31).

Preghiera

Signore Gesù Cristo, fa’ che il tuo popolo, redento e rinnovato dal sacrificio della croce, giunga alla gloria della risurrezione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

L’incontro di Gesù con le Pie donne di Gerusalemme. E’ la stazione di Borgo Nuovo: un agglomerato di case tra Frassinoro e Casa Giannasi. La stazione ha avuto come collaboratori tutti gli abitanti di quel luogo e faceva capo ai Marcolini quelli ed Masgin. Attualmente a dirigere i lavori sono le famiglie Piacentini-Fratti e la famiglia di Tullio Marcolini

Gesù cade per la terza volta

Lettura Biblica
“Spogliò se stesso, assumendo le condizioni di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte sulla croce. Per questo Dio l’ ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre” (Fil 2,7 – 11).

Preghiera
Guarda benigno al tuo popolo, Signore, perdona tutte le nostre colpe e nella tua misericordia allontana da noi i meritati castighi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione
Gesù cade per terza volta sotto la croce , il quadro è situato all’inizio di Casa Giannasi, in uno scenario raffigurante le porte di Gerusalemme. La stazione è il preludio al patibolo del calvario, da sempre è organizzata dalle famiglie del ceppo storico dei Marcolini: qui di Gnesg.

Gesù spogliato delle sue vesti

Lettura Biblica

“Hanno messo nel mio cibo veleno e quando avevo sete mi hanno dato aceto. Come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti” (Sal 69 [68], 22; Rm 5,19).

Preghiera

Signore, Dio nostro, concedi a noi tuoi fedeli di rivestirci delle virtù e dei sentimenti del tuo Figlio, perché, trasformati a sua immagine, diventiamo partecipi della redenzione eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù viene spogliato dalle sue vesti e la tunica tirata a sorte. Ai piedi del Golgota si compie il dramma profetizzato nelle antiche scritture. La scena un tempo era organizzata dalla famiglia Tazzioli (e marangun), attualmente coordina la famiglia di Alessandro Ferrari con la collaborazione di un altro ramo della famiglia Marcolini.

Gesù inchiodato alla croce

Lettura Biblica

” Gli si diede la morte con gli empi, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca. Piacque a Dio Padre di fare abitare in lui ogni pienezza e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce, cioè per mezzo di lui, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli” (Is 53,9; Col 1.19s).

Preghiera

Per il mistero della nostra redenzione donaci, Signore, di vivere in pace con tutti e guarda benigno coloro che ci affliggono, perché in un rinnovato vincolo di fraternità, possiamo insieme rendere grazie al tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù inchiodato sulla croce. Un momento di grande intensità emotiva nel vedere il figlio di Dio che viene così duramente reso umano nella più atroce sofferenza. La scena è organizzata da una famiglia storica del paese: i Giannasi. Collaborano alla riuscita del quadro anche gli abitanti delle borgate di Spervara e Casa Facchini.

Gesù muore sulla croce

Lettura Biblica

Dice Gesù: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza: sono le parole del mio lamento. E’ arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto” (Sal 22[21], 2.16). Il Padre risponde: “ Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano. Io gli darò in premio le moltitudini…. Perché ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui” (Sal 89 [88],24; Is 53,12; Rm 5,8-9).

Preghiera

Accogli, Signore, la vittima di riconciliazione, perdona le nostre colpe, e guida i nostri cuori vacillanti sulla via del bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù muore in croce. Sul Calvario frassinorese il pellegrino ha tutto il tempo per contemplare ed ammirare il momento unico: Cristo tra i due ladroni sulla Croce. La stazione della Crocefissione è da sempre organizzata dalle storiche famiglie del centro di Casa Giannasi: i Biondini.

Gesù deposto dalla croce

Lettura Biblica

“Lo avvolse in un lenzuolo”, nel sudario, “ e lo depose in una tomba scavata nella roccia” nel sepolcro (Lc 23,53). Come per Betlemme “ Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore”. (Lc 2,19).

Preghiera

O Dio, che ci hai creato a tua immagine e hai voluto che il tuo Figlio morisse per noi, fa’ che viviamo sempre vigilanti nella preghiera, perché liberi dal peccato nell’ora della morte passando da questo mondo a te possiamo riposare fra le braccia della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù viene deposto dalla Croce, una pietosa immagine di Maria che riabbraccia il figlio morto. Negli anni sono stati diversi gli avvicendamenti come Capostazione, anche se quasi sempre dettati da legami di parentela. All’allestimento e come comparse hanno sempre collaborato le famiglie Ferrari (macellaio), Biondini delle Magère , Peracci dei Piani. La guida, per un periodo, era tornata ai Ferrari: qui de merl. Dall’edizione 2019 la figura del capostazione è passata nelle mani di Stefano Turrini

Gesù deposto nel sepolcro

Lettura Biblica

Non vogliamo poi lasciarvi nell’ignoranza, fratelli, – dice san Paolo – circa quelli che sono morti, perché non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. Noi crediamo infatti che Gesù è morto e resuscitato; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui” (1 Ts 4,13-14).

Preghiera

O Dio, che hai portato a compimento l’opera della nostra redenzione nel mistero pasquale del tuo Figlio, fa’ che commemorando con fede la sua morte e risurrezione, sperimentiamo sempre più i doni della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Narrazione: il cuore della stazione

Gesù morto viene posto nel sepolcro di Giuseppe d’Arimatea. È l’ultima stazione che chiude l’itinerario della Via Crucis frassinorese. Da diverse generazioni la gestione organizzativa è affidata alla famiglia Turrini ed Ca’ du Russ. Collaborano due casate diverse dei Biondini di Casa Giannasi .