Via Crucis Vivente

PRESENTAZIONE VIA CRUCIS 2012

  1. Immagini edizione 2012
  2. Presentazione
  3. Saluto delle autorità

Immagini Edizione 2012

Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012 Edizione 2012

Foto di Sara e Silvano Fontanesi

Presentazione

Via Crucis

A Frassinoro, Venerdì Santo 6 aprile 2012, alle ore 21,00, al termine della funzione religiosa in Abbazia, al tocco della campana grande, si rinnova la tradizionale e solenne Via Crucis Vivente, manifestazione religiosa popolare che ha origine lontana, i cui limiti temporali precisi sono difficilmente definibili.
La riproposizione del dramma del Golgota, come viene rievocata nella triennale “Via Crucis Vivente”, nasce dalle radici profonde di religiosità dei frassinoresi e dalla tradizione. Tradizione consiste in un "ricevere" dai padri per "consegnare", trasmettere, ai figli. E quanto più ricco è il patrimonio che si riceve, che si conserva con cura e che si riesce a trasmettere, tanto più grande e bella è la tradizione.
La “Via Crucis Vivente” è patrimonio popolare che le attuali generazioni non hanno dimenticato, che sentono come proprio e identificativo, capace di superare ogni frammentazione e divisione e che impegna, giovani e non, a collaborare per conservare questa tradizione unica per suggestione e bellezza.

Il motto “Rifatta per se e per gli altri da gente che l’ha impressa nel cuore”, rappresenta la memoria collettiva e la forza comune dimostrata nella complessa organizzazione della manifestazione, che coinvolge tutto e tutti.
Due sono gli aspetti fondamentali che contraddistinguono la Via Crucis Vivente di Frassinoro. Il primo, da un confronto con altre “Passioni” praticate sia in ambito nazionale che europeo, riguarda la sua unicità: la Passione di Frassinoro è rappresentata a “quadri viventi”, lungo le vie del paese, davanti ai quali sfilano processionalmente i pellegrini ed i visitatori, lungo un tracciato reso suggestivo da una scenografica fiaccolata e dalla diffusione di musica sacra intercalata dalla lettura della Passione.
Il secondo riguarda “l’antichità” della rievocazione, basata sia sulla tradizione che da fonti documentali risalenti al XIX secolo. La "Via Crucis" vivente di Frassinoro è la manifestazione religioso-popolare più importante della Regione Emilia Romagna, unica nel suo genere in Italia, ed è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Saluto delle autorità

top Isabella Bertolini

FRASSINORO: IL PAESE DELLA VIA CRUCIS

Manifestazione riconosciuta dal Ministero

Frassinoro è un piccolo centro dell’Appennino modenese, con un glorioso passato alle spalle.  Sede dell’Abbazia Benedettina fondata nel 1071 da Beatrice di Lorena, madre di Matilde di Canossa, Frassinoro tanto incise nella vita medievale della regione ed ebbe forti legami con i Centri Monastici Europei, seguaci della riforma di Papa Gregorio VII.

La Via Crucis Vivente di Frassinoro è senza ombra di dubbio un evento singolare sia per i credenti che per i laici. Nasce come espressione della devozione popolare e trae origine dalla spiritualità religiosa. Ha cadenza triennale ed è rappresentata attraverso “Quadri Viventi statici” lungo le vie del paese, in un percorso reso suggestivo dall’illuminazione di torce e la diffusione di musica sacra, alternata alla lettura della Passione.

Il motto della manifestazione “Rifatta per sé e per gli altri da gente che l’ha impressa nel cuore” rappresenta la forte voglia di riscatto dimostrata dai frassinoresi impegnati nel riproporre questa difficile rievocazione. Un patrimonio collettivo che nuove generazioni non hanno dimenticato.

Bisogna inoltre ricordare che la Via Crucis Vivente di Frassinoro rappresenta la manifestazione più importante dell’Appennino modenese. Durante la sera del Venerdì Santo accorrono a Frassinoro migliaia di persone, che ridanno vita all’intero Paese. Per un territorio come questo, dove il turismo non ha ancora conosciuto lo sviluppo che merita, rappresenta un’opportunità da non lasciarsi sfuggire. Molte persone, infatti, si ripresentano anche in diversi periodi dell’anno per ammirare il “Paese della Via Crucis” e soffermarsi in meditazione lungo lo storico percorso che tradizionalmente interessa la Passione.

È per questi motivi che, durante il mio lavoro alla Camera dei Deputati, mi sono impegnata affinché il Ministero dei Beni Culturali riconoscesse un contributo particolare a questa importante manifestazione. Contributo che puntualmente è arrivato, assieme all’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Vi invito e Vi aspetto alla “Via Crucis Vivente di Frassinoro” per rivivere, insieme, quel magico clima fatto di storia, cultura, valori e tradizioni che questa antica rievocazione ci offre.

On. Avv. Isabella Bertolini

 

top Muzzarelli

Carissimi,

ogni tre anni Frassinoro ospita una “Via Crucis” tra le più emozionanti.

Una realtà della montagna dove le tradizioni si intrecciano con le generazioni e vivono nel tempo. Ogni famiglia del luogo è lì, insieme a tanti turisti e fedeli, ed ogni famiglia ritorna lì per l'occasione perché in quelle tappe ognuno ha la propria funzione ed un pezzo della propria storia.
L’intenso significato spirituale del cammino percorso dal Cristo con la croce si unisce a una cornice bellissima, per le montagne di Frassinoro che fanno da sfondo, e ad un’atmosfera di grande concentrazione, che va ben oltre la rievocazione storica.
E’ difficile rendere l’idea, e non è un caso se l’organizzazione è così lunga ed elaborata: il mio invito è quindi quello di venire a Frassinoro, assistere di persona a un evento che unisce, come pochi altri, l’aspetto spirituale a quello storico e culturale, e toccare con mano di cosa sono capace giovani e meno giovani che si impegnano nella comunità di Frassinoro.

Interrogarsi sulle tappe della vita è parte del cammino di ciascuna persona: la “Via Crucis vivente”, che a Frassinoro si ripete ormai da tempo immemorabile, è una concretizzazione di questa ricerca, che riguarda laici e religiosi.

Chi tra voi “naviganti”, leggendo queste righe, verrà a Frassinoro il prossimo 6 aprile, assisterà a una manifestazione che non ha eguali in Emilia-Romagna, e nemmeno in Italia. E’ un’esperienza che rimane dentro.

Un caro saluto a tutti voi

Assessore regionale Emilia-Romagna
Gian Carlo Muzzarelli

 

top Mario Galli

"PASSIO CHRISTI, PASSIO HOMINIS"
VIA CRUCIS VIVENTE DI FRASSINORO

L'uomo moderno è definito dall’ antropolgia come “ sapiens” , ma non possiede solo il desiderio di conoscenza ma anche la consapevolezza della sofferenza per cui può anche essere definito “ homo patiens”, perché vivere il dramma della sofferenza sulla propria carne, vederla su quella dei propri cari e amici o anche solo sentirla descrivere da altri, tocca comunque la sensibilità di ogni essere umano.
Essere, agire, realizzare, ma anche patire: l'anomalia della finitezza ci interroga di continuo.
Ecco perché, sia per chi crede in Gesù Cristo come Dio, ma anche solo come uomo, la Via Crucis rappresenta il riproporsi delle vicenda umana dove la sofferenza molte volte è causata dall' uomo sull'altro uomo e vi si trova descritta la vicenda legata al rapporto fra l'uomo ed i suoi familiari, i suoi amici (discepoli), i suoi collaboratori ( apostoli), le istituzioni civili e religiose (tribunale romano e sinedrio ebraico) e le relazioni che da questo rapporto derivano sia di confronto che di conflitto.
Vi si trova la sofferenza nei suoi diversi modi e stadi di perfusione, da quella psicofisica del Getsemani, dove Cristo arriva a sudare sangue (e che nelle apparizioni a S. Margerita dirà essere stato il momento più intenso della sua passione), a quella fisica della coronazione di spine, flagellazione, cadute alla salita al Calvario e comunque sempre collegata alla derisione, alla sconfitta umana.
La via Crucis come tutte le vie, come il pellegrinaggio, sono anche metafora della vita che è un continuo percorso ad ostacoli, una ricerca interiore e costante di significato.
In questo ci aiuta anche la visita alla abbazia con il fascino del romanico, semplice, ma evocativo nella ricchezza delle sue figure simboliche, che aiuta sicuramente l’animo umano a riflettere, libero dagli orpelli e dal superfluo per scoprire attraverso l’essenziale, il Vero; e da quest'anno anche la via Crucis dello scultore Dario Tazzioli che dalle sue " pietre della Passione " riesce a tradurre in espressioni plastiche la drammaticità' della Passione.
Gli eventi della nostra vita personale vanno letti come aiuto al percorso che dobbiamo compiere intravedendo oltre i veli dei condizionamenti che ci attraversano e che riescono a essere sempre più trasparenti quanto più è la nostra capacità di volare alto.
Venire a Frassinoro nel periodo Pasquale diventa quindi occasione di riflessione per l'uomo che voglia uscire dalla situazione abituale e recarsi in montagna e godere di un soggiorno dove insieme al ristoro dalla vita frenetica si può riflettere sul senso della vita, ritrovare la genuinità dei rapporti interpersonali in territori e fra gente che fa della autenticità la propria principale caratteristica.
D'altronde i più bei discorsi di Gesù sono fatti su di un monte che simboleggia l'altezza, il veder le cose da un punto di vista alto e quindi lungimirante, di cogliere l’insieme più completo e profondo della realtà, vedendo le cose dal punto di vista dell’Assoluto; e l’assoluto è libertà e ci fa percepire l’autentico.
Un motivo in più per raggiungere Frassinoro, questa affascinante terra matildica ricca di significato, di storia, di spiritualità.
L'invito è a seguire in raccoglimento la Via Crucis la sera del Venerdì Santo e partecipare sabato alla conferenza sulla passione nella vita dell'uomo nel significato teologico, filosofico ed antropologico.
Lasciamo per alcuni giorni da parte i parametri ordinari della nostra esistenza,tenuti apparentemente sotto controllo dalle false sicurezze del senso comune o di un’ideologia utilitaristica.
Veniamo a Frassinoro per cercare il bello e il buono, per fare turismo nel senso più completo e per valorizzare lo sforzo che vede un paese intero coinvolto nel dare espressione “ vivente “ al dramma di Cristo che è anche dramma dell'uomo anche ai nostri giorni.

MARIO GALLI
VICEPRESIDENTE PROVINCIA DI MODENA

topIl sindaco di Frassinoro Gianni Fontana

Storia e spirito frassinorese nella rievocazione del 6 aprile 2012

La storia e la cultura frassinorese rivivono in sintesi e in modo emblematico, in questa straordinaria rievocazione per intensita' emotiva, spirituale e religiosa. La creativita' artistica si esplica in ogni parte del paese e del territorio, attraverso le capacita' che ognuno mette a disposizione: enormi capacita' che con grande ” passione“ i frassinoresi offrono al proprio e all'altrui spirito.
Riconoscere, ritrovare e manifestare i propri valori appartiene alle nostra gente. Rimanere aggrappati ad essi determina la motivazione principale del vivere nei nostri territori: finche' esistera' Frassinoro esistera' la via crucis vivente, che ognuno di noi ha respirato e vissuto tramandata dalle generazioni passate e che proiettera' verso quelle future. La ricerca delle nostre radici nelle tradizioni, rimane un’attività che lega le genti ai luoghi del vissuto, alle immagini, ai suoni, ai sensi della propria storia nel proprio ambiente. Per tutto questo è opportuno che l’investimento di ognuno per la salvaguardia, lo sviluppo e la valorizzazione di questo patrimonio unico al mondo, sia volto a tramandare i valori fondati su quella cultura cristiana che Frassinoro ha scolpito nella mente e nel cuore. Su tale investimento la nostra amministrazione si sente fortemente coinvolta con il grande supporto che tutta la popolazione del comune sta offrendo.

Vi invito caldamente tutti, pellegrini e visitatori alla straordinaria serata del venerdì santo 6 aprile 2012 perché siate partecipi di quell’atmosfera unica che Frassinoro sa offrire.

Il sindaco di Frassinoro
Gianni Fontana

topDon Luca Pazzaglia

VIA CRUCIS VIVENTE

Fra pochi giorni, venerdì Santo 6 aprile 2012, Frassinoro rivivrà l'appuntamento – a scadenza triennale – con la Via Crucis Vivente.
Tutto è pronto: per affascinare il turista attraverso l'allestimento scenografico delle stazioni, la cura dei costumi, le tante persone in posa, immobili incuranti del freddo pungente; e soprattutto per coinvolgere il pellegrino nella riproposizione del dramma del Golgota attraverso letture bibliche alternate a preghiere e a canti religiosi tipici di Frassinoro. Le stazioni rappresentate sono quelle classiche della Via Crucis tradizionale con l'aggiunta di un quadro posto all'inizio del percorso: l'orto degli ulivi. Animano le stazioni non meno di 300 figuranti in costume.

La preparazione va avanti già da tre anni: inizia infatti subito dopo l'avvenuta manifestazione con un incontro di verifica. Poi il Comitato preposto, a scadenza mensile, si ritrova per migliorare sempre di più non solo l'aspetto scenografico, culturale, storico della Via Crucis, ma soprattutto l'aspetto religioso: è intenzione del Comitato che il visitatore e il pellegrino se ne torni a casa arricchito: con un po' più d'amore verso il Signore Gesù che ha sofferto fino alla morte in croce per ognuno di noi. Non è facile riuscirci. Non tutti si muovono dai loro paesi o dalle loro città con questo scopo. Ma ci se la mette tutta per lasciare anche a loro qualcosa di buono: se non altro la fatica che tutte le comparse provano a stare immobile per più di un'ora.

In questi anni la Via Crucis Vivente di Frassinoro è entrata a far parte di Europassione,
un'associazione internazionale della quale fanno parte le più antiche rappresentazioni storiche della Passione di tutta Italia e anche d'Europa. Proprio con Europassione abbiamo partecipato in settembre, anche con attori in costume oltre che nell'organizzazione, alla via crucis che si è tenuta ad Ancona lungo le vie della città in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale.


Parroco di Frassinoro e presidente del Comitato Via Crucis Vivente
Don Luca Pazzaglia

 

Via Crucis Vivente Presidenza del Consiglio dei Ministri Comune FrassinoroRegione Emilia-Romagna Valli del Cimone
Comitato Via Crucis Vivente Tel. 0536/969818 | Comune di Frassinoro 0536/971821, 0536/971823, 0536/971825

ultimo aggiornamento 16.03.2015 | CREDITI